Come pulire le sigarette elettroniche
Posted on: luglio 25, 2017, by : admin

La pulizia della sigaretta elettronica serve per migliorare le sue prestazioni; in quanto la sigaretta elettronica a differenza di una classica sigaretta non ha termini di tempo; anzi può durare anche diversi anni; l’importante è averne cura; ed assicurarle un ottima pulizia. Nella sigaretta elettronica quello che finisce, è il liquido da svapare; quindi andrà ricaricato ogni qualvolta esso termini. E allora bisogna procedere ad una manutenzione di tutte le componenti del dispositivo.

Il processo di pulizia della sigaretta elettronica

Per iniziare il processo di pulizia, la prima cosa da fare, è dividere la sigaretta dalla batteria; poi con l’aiuto di un pò di carta si inizia a pulire quella zona dove passa il liquido. Per avere una pulizia migliore, bisogna arrotolare la carta assorbente, molto sottile; in modo da poter penetrare nel foto da dove passa, appunto, il liquido.

Una volta terminata tale operazione, bisogna pulire anche le guarnizioni. Sarebbe utile ed opportuno pulire anche la zona della batteria, in quanto si crea uno strato di condensa. Va ricordato, però, che la batteria va pulita, dunque tamponata, ma non lavata. Sarebbe buona abitudine pulire la sigaretta ogni sera; per poterlo fare, la batteria va rimossa insieme al filtro; poi bisognerebbe poggiare sull’estremità delle proprie labbra, l’atomizzatore al contrario; e soffiare all’interno; avendo cura di apporre all’altro lato un panno assorbente.Tale operazione serve, per poter eliminare i residui del liquido.

Come pulire in modo accurato

Se la sigaretta elettronica dà problemi, bisognerebbe effettuare una pulizia più accurata, la quale però non va effettuata tutti i giorni. Per poter effettuare la pulizia più accurata, c’è bisogno di un pentolino ed un fornello. Dopo aver eseguito la procedura di pulizia, illustrata poco fa; bisognerà versare in un pentolino dell’acqua e portarla ad ebollizione per circa 15 minuti, all’interno del quale sarà inserito l’atomizzatore della sigaretta. Prima di riutilizzare l’atomizzatore, bisogna attendere la sua completa asciugatura, che potrà essere fatta anche tramite l’uso di un phon per capelli.

Dopo di ciò, senza filtro, bisognerà tenere premuto il tasto di accensione della batteria per pochi secondi, in modo che l’atomizzatore vada a riscaldarsi. Bisognerà aspettare che esso si raffreddi per poter eseguire la stessa procedura un’altra volta. Dopo di ciò, l’atomizzatore tornerà nel pentolino e sarà portato a bollore; per poi attendere che esso si asciughi, e attuare il processo , senza filtro, per altre due volte. Sarà possibile, assemblare il proprio dispositivo con tutte le sue parti, e constatare il miglioramento delle sue prestazioni. Se la sigaretta continuerà a dare problemi, sarà possibile sostituire qualche elemento che ha smesso di funzionare, che sia una resistenza, o un filtro.

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