La sigaretta elettronica fa male?
Posted on: luglio 25, 2017, by : admin

La sigaretta elettronica è uno degli strumenti più utilizzati negli ultimi anni dai fumatori intenzionati a smettere finalmente di fumare. Nonostante ciò, continua a dividere l’opinione pubblica, tra chi la elogia e chi ne sottolinea effetti dannosi e collaterali.

La e-cigarette comporta danni alla salute?

A prescindere dalla sua efficacia nella lotta al fumo di sigaretta, la prima domanda che viene da porsi in tema di sigaretta elettronica è se quest’ultima faccia male o meno. Rispondere ad una simile domanda è estremamente semplice: la sigaretta elettronica fa male, ma decisamente meno rispetto ad una sigaretta tradizionale.

Ovviamente nel caso caso in cui si decida di sperimentare l’impiego della e-cig è opportuno utilizzare solo ed esclusivamente liquidi di ottima qualità e non accontentarsi di prodotti a basso prezzo e di dubbia provenienza. Occhio alla presenza del marchio CE che assicura qualità e ci permette di essere perfettamente sicuri che il liquido non sia nocivo per la nostra salute e quella di chi ci circonda. In commercio esistono due differenti tipologie di liquidi:

  • I pre-miscelati che consistono in preparati liquidi già pronti per essere inseriti nella sigaretta elettronica;
  • La forma base con l’aggiunta di aroma, invece, prevede che sia l’utilizzatore dell’e-cig a preparare autonomamente il liquido.

In questo modo è possibile regolare la concentrazione di nicotina, fondamentale quando si abbandona la sigaretta tradizionale in maniera drastica. In questo modo l’organismo si abitua all’assenza di nicotina in modo graduale.

Cosa fare per renderla meno nociva?

Un’altra regola da seguire per evitare che la sigaretta elettronica diventi davvero nociva è fare attenzione al wattaggio. È consigliabile non superare i 40/50 watt. Esistono poi e-cig utilizzabili anche a 13, perché in grado già di sprigionare una certa concentrazione aromatica anche a questa potenza. Più il wattaggio è elevato, più aumenta il rischio di danneggiare la nostra salute, producendo nuvoloni di vapore davvero intensi ed anche fastidiosi per chi ci circonda.

Ulteriore elemento che può rendere la sigaretta elettronica davvero innocua è poi l’impiego di liquidi privi di nicotina. Persino l’illustre dottor Umberto Veronesi era un grande sostenitore dell’e-cig. Secondo Veronesi, se tutti i fumatori di sigarette tradizionali iniziassero ad utilizzare e-cig, le morti per tumori in Italia diminuirebbero in maniera drastica.

Basti pensare che le sigarette tradizionali contengono oltre quattromila sostanze di natura chimica e ben quattrocento sono nocive per l’organismo. Citiamone alcune:

  • Arsenico, un vero e proprio veleno;
  • Catrame, sostanza chimica di colore nero che ostruisce i polmoni;
  • Cadmio, elemento metallico cancerogeno che nuoce al sistema arterioso ed ai reni.

A tutto ciò bisogna aggiungere la nicotina che provoca una vera e propria dipendenza nel fumatore. Al contrario, se si sceglie di utilizzare liquidi privi di nicotina o comunque con concentrazioni più basse di una normale sigaretta, l’e-cig diventa uno strumento privo di qualsiasi elemento tossico per l’organismo.

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