Sigaretta elettronica in gravidanza: fa male?
Posted on: agosto 3, 2017, by : admin

Secondo quanto riportato da un recente studio della James Cook University of Middlesbrough, il fumo delle sigarette elettroniche fa male in gravidanza quasi quanto il fumo delle sigarette normali. E come ben si sa, fumare in gravidanza può seriamente danneggiare il feto, portando allo sviluppo di disturbi oncologici nel bambino: un’eventualità da evitare, questa.

Altresì fumare in gravidanza potrebbe portare il feto a delle condizioni d’instabilità. I bambini, per esempio, diventano più agitati. Si portano più spesso le mani al busto e al viso, toccandosi la bocca. I risultati di questi studi a base statistica sono stati pubblicati su Acta Pediatrica, un importante giornale medico nell’ambito pediatrico. Inoltre tali studi sono stati sostenuti da altri esami di laboratorio, che hanno confermato la reale pericolosità del fumo in gravidanza ai feti. In cosa, però, si differenzia il fumo delle sigarette classiche da quelle elettroniche?

Fumare in gravidanza: sigarette elettroniche Vs sigarette classiche

Come è stato accennato precedentemente, sia le sigarette elettroniche che quelle classiche sono in grado di nuocere in maniera importante al feto. Tuttavia resta il fatto che le sigarette classiche sono più dannose, in quanto sviluppano i cosiddetti radicali liberi, responsabili del cancro. Le sigarette elettroniche, invece, sono tanto meno dannose quanto è la loro potenza e la concentrazione di nicotina assunta. Meno nicotina si assume, e meno danni si rischia di procurare al feto. La nicotina, del resto, è una sostanza responsabile non solo dello sviluppo e del degenero delle malattie cardiovascolari, nervose e altre, ma è anche una sostanza che crea dipendenza.

Una dipendenza che potrebbe manifestarsi in età adulta, nei figli. Secondo alcuni ricercatori, difatti, la nicotina potrebbe non solo agire negativamente sullo sviluppo del feto danneggiandone l’apparto cardiovascolare e respiratorio, ma persino venire azionata a livello genetico. Si tratta comunque di uno studio effettuano su campione molto piccolo, che potrebbe anche essere smentito in futuro. Ma anche questo campione piccolo è bastato per far scattare l’allarme e condurre degli studi più grandi che attualmente sono in via di completamento.

Fumare le sigarette elettroniche in gravidanza

Niente da prendere alla leggera, quindi, ma prestando la massima attenzione alle caratteristiche del fumo delle sigarette elettroniche. Bisogna escludere la nicotina, abbassare la potenza, utilizzare soltanto le sigarette elettroniche di dimensione e voltaggio più piccoli. Tutte le caratteristiche devono essere ridotte al minimo. Una soluzione ancora migliore, però, è quella di escludere completamente il fumo dalla propria routine quotidiana per tutta la durata della gravidanza. Certo, la cosa potrebbe sembrare difficile, specialmente per coloro che fumano da molto tempo, ma è da fare per il bene del bambino. E anche per sé stessi: solo dopo qualche settimana dallo stop si riuscirà a vivere meglio, percependo tutto il proprio benessere.

Le sigarette, però, non sono l’unica cosa da evitare in gravidanza. Alcol, cibo grasso e pesante, movimenti troppo bruschi sono tutti fattori che bisogna limitare durante il dolce stato.

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